Storia

L’ A.p.s.s.d. “Il Ritrovo”, nasce nel gennaio del 2017 con l’obiettivo di essere un punto d’incontro nell’alterità e nella differenza, luogo per favorire lo scambio e l’integrazione. La forza su cui si basa l’Associazione è la passione in comune per le varie attività ludiche, artistiche e sportive per creare un ritrovo, da qui il nome dell’associazione, che possa diventare un abitudine d’integrazione e inclusione sociale sul territorio. Il nostro target di riferimento sono sia tutte le persone ben integrate nella società che quelle che per vari motivi vivono situazioni di difficoltà, disagio sociale, emarginazione o deficit psico-fisici (persone con disabilità intellettiva, immigrati, bambini con disagio minorile, etc.).

Grazie alla pluriennale esperienza nel settore della “diversabilità” e alla forte passione per il calcio che accomuna gli associati, “Il Ritrovo” vuole utilizzare proprio quest’ultimo per creare una squadra di calcio, composta sia da atleti con disabilità intellettivo-relazionale che da atleti normodotati, con tutto quello che significa far parte di una squadra. Allenarsi insieme durante la settimana, partecipare a campionati e tornei, uscire insieme per andare a mangiare una pizza, creando così dei rapporti significativi che iniziano in campo ma che poi vanno oltre.

Per tre anni, prima di creare l’Associazione, abbiamo avuto modo di fare esperienza in questo senso con un progetto sportivo legato a due cooperative sociali (la Coop. Soc. Gaetano Barberi e la Coop. Soc. La Riforma), con le quali collaboriamo tutt’oggi, svolgendo un allenamento a settimana e organizzando amichevoli quando possibile. Questa bella esperienza ci ha fatto però capire che se volevamo garantire la partecipazione a tutti gli interessati e allo stesso tempo affiliarci a enti sportivi per prendere parte a campionati e tornei dovevamo creare un contesto più inclusivo, una squadra vera e propria. Per questo motivo nel Gennaio del 2017 è nata l’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva Dilettantistica “Il Ritrovo”.

 
 

Il percorso che ci ha portato oggi alla costituzione dell’Associazione, oltre ad averci arricchito a livello umano, ci ha dato delle certezze a livello professionale, facendoci vedere come lo sport sia uno strumento educativo molto potente. Uno strumento ludico di grande valenza educativa e di cura di sé, in quanto per sua natura ha delle caratteristiche che formano la persona non solo per affrontare il contesto sportivo e basta, ma la vita stessa. Spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, collaborazione con i compagni, senso di appartenenza, identità personale sono alcuni dei valori che, per estensione, arricchiscono la persona sia dentro che fuori dal campo.

 

La pratica sportiva è un microcosmo della vita fatto di sacrifici, applicazione nel lavoro, rispetto delle regole,

successi e delusioni.Ma è soprattutto un modo sano di intendere la vita, a prescindere dai risultati che

ciascuno può ottenere.”

Cesare Prandelli, Allenatore ed Ex C.T. Nazionale Calcio Italiana –